La RIVISTA ITALIANA DI ERGONOMIA, Organo Ufficiale della S.I.E. – Società Italiana di Ergonomia, è una rivista scientifica che opera a livello nazionale e internazionale per la promozione e lo sviluppo dell’ergonomia e lo studio dei fattori umani, la diffusione e sistematizzazione delle conoscenze e delle esperienze connesse all’approccio ergonomico, in stretto rapporto con le realtà sociali, ambientali e produttive dove operano e vivono gli esseri umani, coerentemente con gli scopi della S.I.E.
Sostenuta da un comitato scientifico internazionale e avvalendosi di un processo di double-blind reviewing, la rivista pubblica contributi originali esito di ricerche e di applicazioni sulle tematiche ergonomiche, nei suoi diversi aspetti e riferite ai diversi contesti e attività dell’uomo.
La RIVISTA ITALIANA DI ERGONOMIA si rivolge agli ergonomi professionisti e a tutti coloro che sono interessati ad applicare, a vario titolo, i principi e le metodologie dell’ergonomia/fattori umani nella progettazione, pianificazione e gestione di sistemi tecnici e sociali, nel lavoro o nel tempo libero.

THE RIVISTA ITALIANA DI ERGONOMIA/The Italian Journal of Ergonomics , of the S.I.E. – Italian Society of Ergonomics, is a scientific journal that operates nationally and internationally for the promotion and development
of ergonomics and the study of human factors, and the dissemination and systematization of knowledge and experiences related to the ergonomic approach, in close relationship with the social, environmental and productive realities where human beings, operate and live, coherently with the goals of the SIE.
Supported by an international scientific committee and using a double-blind reviewing process, the journal publishes original contributions from research and applications on ergonomic issues, in its various aspects and related to the different contexts and human activities.
The RIVISTA ITALIANA DI ERGONOMIA is aimed at ergonomic professionals and all those interested in applying the principles and methods of ergonomics / human factors in the design, planning and management of technical and social systems, in work or in leisure.

ORGANI UFFICIALI DELLA RIVISTA (al 07 luglio 2020)

DIRETTORE RESPONSABILE Francesco Draicchio
DIRETTORE SCIENTIFICO Erminia Attaianese
COMITATO DI REDAZIONE Antonio Baldassarre, Alessia Brischetto, Mattia Pistolesi, Alessandra Rinaldi, Giulio Toccafondi

COMITATO SCIENTIFICO
Presidente Francesca Tosi (Università di Firenze)
Sara Albolino (IEA e CRGRC)
Giulio Arcangeli (Università di Firenze)
Sebastiano Bagnara (Università di San Marino)
Giuliano Benelli (Università di Siena)
Ennio Bilancini (IMT Lucca)
Maurizio Cardaci (Università di Palermo)
Francesco Draicchio (INAIL)
Francesca Romana d’Ambrosio (Università di Salerno)
Marco Depolo (Università di Bologna)
Giuseppe Favretto (Università di Verona)
Francesco Filippi (Università La Sapienza Roma)
Luciano Gamberini (Università di Padova)
Ivetta Ivaldi (Università La Sapienza di Roma)
Antonio Lanzotti (Università di Napoli Federico II)
Nicola Magnavita (Università Cattolica del Sacro Cuore Roma)
Margherita Micheletti Cremasco (Università di Torino)
Nicola Mucci (Università di Firenze)
Roberto Nicoletti (Università di Bologna)
Enrico Occhipinti (Fondazione Policlinico Ca’ Granda)
Oronzo Parlangeli (Università di Siena)
Fabio Paternò (CNR Pisa)
Luca Pietrantoni (Università di Bologna)
Sergio Roncato (Università di Padova)
Isabella Tiziana Steffan (IEA e ISO)
Riccardo Tartaglia (INSH)
INTERNATIONAL ADVISORY COMMITTEE
Carlo Cacciabue (Eu)
Pascale Carayon (USA)
Jan Dul (The Netherlands)
Pierre Falzon (France)
Halimahtun Khalid (Malaysia)
Steven Hecker (USA)
Erik Hollnagel (Sweden)
Martin Helander (Singapore)
Waldemar Karwowski (USA)
Tadeusz Marek (Poland)
Marino Menozzi (Switzerland)
Pedro Mondelo (Spain)
Gerrit Van Der Veer (Holland)
Thomas Waters (USA)
Vilma Villarouco (Brazil)
Andrew Thatcher (South Africa)
Josè Orlando Gomes (Brasil)

Call for papers – 2022

ERGONOMIA SOSTENIBILE – ERGONOMIA PER LA SOSTENIBILITÀ

È oramai noto che lo sviluppo sostenibile richieda la convergenza di saperi multidisciplinari complessi e spesso disgiunti, quali crescita economica, equità sociale e protezione dell’ambiente. Introdotto per la prima volta nel Rapporto Brundtland (1987), è definito sostenibile lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. Elemento chiave è dunque la considerazione di una prospettiva di benessere a lungo termine che interessi l’intero sistema socioeconomico, onde garantire che i miglioramenti che si verificano a breve termine non si rivelino poi dannosi per lo stato futuro o il potenziale di sviluppo del sistema. In questo scenario, è necessario attuare modelli e pratiche consapevoli che integrino l’effettiva protezione dell’ambiente, l’uso prudente delle risorse naturali, il progresso sociale che riconosce i bisogni di tutti, il mantenimento di livelli elevati e stabili di occupazione e crescita economica. Più recentemente i 17 obiettivi di sostenibilità definiti dalle Nazioni Unite (2015) hanno reso espliciti i traguardi ai quali deve tendere la società contemporanea per porre fine alla povertà, lottare contro le diseguaglianze e valorizzare lo sviluppo sociale ed economico, nella considerazione di persone, pianeta e profitto, sottolineando aspetti oggi di fondamentale importanza, quali il cambiamento climatico e la tutela dell’ambiente. Emerge la consapevolezza che lo sviluppo sostenibile è connotato da una duplice dimensione di complessità, globale e locale, determinando condizioni multifattoriali che vanno affrontata alle scale più opportune e con approcci multidisciplinari integrati. Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Governo italiano ha orientato gli investimenti dell’immediato futuro verso la transizione ecologica e digitale del nostro Paese, per un cambiamento strutturale dell’economia, a partire dal contrasto alle diseguaglianze di genere, territoriali e generazionali, dimostrando così di voler adottare, dopo la crisi pandemica, una strategia in parte coerente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
La Rivista Italiana di Ergonomia, nell’anno 2022 intende sviluppare queste tematiche, stimolando riflessioni sulle sinergie tra fattore umano e sostenibilità, per comprendere il ruolo che l’ergonomia può fornire anche rispetto ai temi che le missioni del PNRR introducono quali:
– Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
– Rivoluzione verde e transizione ecologica
– Mobilità sostenibile: prodotti, servizi, e infrastrutture
– Istruzione e ricerca
– Inclusione e coesione
– Salute e benessere
– Manifattura creativa e nuove pratiche di lavoro
I numeri 24 e 25 della Rivista intendono raccogliere contributi basati su saggi critici, ricerche scientifiche o esperienze professionali e di progetto che concorrano ad aprire una discussione sulle potenzialità delle metodologie e degli strumenti dell’ergonomia per uno sviluppo responsabile ed equo.

SUSTAINABLE ERGONOMICS – ERGONOMICS FOR SUSTAINABILITY

It is now well known that sustainable development requires the convergence of complex and often disjointed multidisciplinary knowledge, such as economic growth, social equity and environmental protection. First introduced in the Brundtland Report (1987), sustainable development is defined as development that meets the needs of the present without compromising the ability of future generations to meet their own needs. Therefore, a key element is the consideration of a long-term welfare perspective covering the entire socio-economic system to ensure that improvements occurring in the short term do not prove detrimental to the future state or development potential of the system. In this scenario, it is necessary to implement conscious models and practices that integrate effective environmental protection, prudent use of natural resources, social progress that recognises the needs of all, and the maintenance of high and stable levels of employment and economic growth. More recently, the 17 Sustainability Goals defined by the United Nations (2015) have made explicit the goals towards which contemporary society must strive to end poverty, fight inequality and enhance social and economic development, in consideration of people, planet and profit, emphasising aspects of fundamental importance today, such as climate change and environmental protection. The awareness emerges that sustainable development is characterised by a dual dimension of complexity, global and local, determining multifactorial conditions that must be addressed at the most appropriate scales and with integrated multidisciplinary approaches. With the National Recovery and Resilience Plan (PNRR), the Italian government has directed its investments in the immediate future towards the ecological and digital transition of our country, for a structural change in the economy, starting with the fight against gender, territorial and generational inequalities, thus demonstrating that it wants to adopt, after the pandemic crisis, a strategy that is partly consistent with the objectives of sustainable development.
The Italian Review of Ergonomics, in the year 2022 intends to develop these themes, stimulating reflections on the synergies between the human factor and sustainability, to understand the role that ergonomics can also provide concerning the themes that the PNRR missions introduce such as:
– Digitalisation, innovation, competitiveness, culture and tourism
– Green revolution and ecological transition
– Sustainable mobility: products, services and infrastructure
– Education and research
– Inclusion and cohesion
– Health and well-being
– Creative manufacturing and new working practices
Issues 24 and 25 of the journal are intended to collect contributions based on critical essays, scientific research or professional and project experiences that contribute to open a discussion on the potential of ergonomics methodologies and tools for responsible and equitable development.

Scadenze

Numero 24

Gli articoli per il numero 24 devono pervenire entro il 30 GIUGNO 2022
La pubblicazione del numero 24 è prevista entro il 30 SETTEMBRE 2022

Numero 25

Gli articoli del numero 25 devono pervenire entro il 30 OTTOBRE 2022
La pubblicazione del numero 23 è prevista entro il 30 DICEMBRE 2022

Call for papers 2022 e norme editoriali

Deadline

Number 24

Articles must be received by June 30th, 2022
Number 24 publication is expected by September 30th 2022

Number 25

Articles must be received by October 30th, 2022
Number 25 publication is expected by December 30th 2022

Call for papers 2022 and Editorial rules

TUTTI
I numeri
Di seguito tutti i numeri con sezione dedicata
Rivista Italiana di Ergonomia, n.1; gennaio-aprile 2010
N. 1
gennaio – aprile 2010

All’interno:
・Illuminazione di ambienti scolastici
・Percezione del rischio nel lavoro edile
・Sicurezza antincendio
・Motion capture nei trasporti
・Siti internet ed ergonomia
・Carico di lavoro in contesti navali

Leggi la Rivista, n.1; gennaio-aprile 2010

Rivista Italiana di Ergonomia, n.2; maggio-agosto 2010
N. 2
maggio-agosto 2010

All’interno:
・Sistemi di tracciamento rfid
・Sistema informativo per le emergenze
・Rischio psicosociale da stress da lavoro-correlato
・Time management behavior scale

Leggi la Rivista, n.2; maggio-agosto 2010

Rivista Italiana di Ergonomia, n.3; settembre - dicembre 2010
N. 3
settembre – dicembre 2010

All’interno:
・La valutazione del rischio da movimentazione dei pazienti in ospedale
・Sedile di concezione ergonomica per ambiti lavorativi di movimento
・La nuova sede dell’AeG azienda energia e gas di Ivrea
・L’ergonomia a scuola, a scuola di ergonomia

Leggi il N.3; settembre – dicembre 2010

Rivista Italiana di Ergonomia, n.4/5; gennaio - ottobre 2011
N. 4/5
gennaio – ottobre 2011

All’interno:
・In memoria di Ivar Oddone
・Manualistica usabile
・Norma Uni 11377/2010 Ergonomia Di Prodotto
・Comfort nelle trattrici Agricole
・ITC a supporto delle memorie degli anziani

Leggi il N.4/5; gennaio – ottobre 2011

Rivista Italiana di Ergonomia, n.4/5; gennaio - ottobre 2011
N. 6
anno 2012

All’interno:
・Economia del benessere
・Mai più cucine del masochista
・Ergonomia della voce
・Costa Concordia
・Validazioni ergonomiche con dispositivi aptici e l’interazione immersiva
・Sicurezza stradale ed emozioni alla guida

Leggi il N.6; anno 2012

Rivista Italiana di Ergonomia, n.7/8; Anno 2013
N. 7/8
Anno 2013

All’interno:
・Note sparse su sedie, architetti, ergonomi e lavoratori
・Voce e intervento logopedico
・Smart cities
・Malattie rare in internet
・Garantire la sicurezza in agricoltura
・Dietro l’errore umano

Leggi il N. 7/8; Anno 2013

Rivista Italiana di Ergonomia, n.9; Anno 2014
N. 9
Anno 2014

All’interno:
・icub, un robot bambino
・Bambini programmatori
・Robotica e mondi virtuali
・Gioco e bambino con disabilità
・Robot di telepresenza e anziani
・Relazione empatica con i robot

Leggi il N.9; anno 2014

Rivista Italiana di Ergonomia, n.10; Anno 2015
N. 10
Anno 2015

All’interno:
・Intervista a Giulio Ceppi
・apprendere il saper fare
・Design “saper fare” e innovazione
・Ergonomia e design per la sanità
・Computer indossabili e indumenti smart

Leggi il N.10; anno 2015

Rivista Italiana di Ergonomia, n.11/12; Anno 2016
N. 11/12
Anno 2016

All’interno:
・Intervista a Bandini Buti: il padre dell’ergonomia in Italia
・Il design per l’usabilità
・Empathetic design
・Ergonomia, design, Sostenibilità
・Visita all expo
・StudyInTorino
・Engagement e Tv sociale

Leggi il N. 11/12; Anno 2016

Rivista Italiana di Ergonomia, n.13; Anno 2016
N. 13
Anno 2016

All’interno:
・Il design dei prodotti connessi
・Utenti e consumi energetici
・Il design human centered come driver di innovazione
・Ergonomia e design/design per l’ergonomia
・Aspetti sensoriali dei materiali per il design

Leggi il N.13; anno 2016

Rivista Italiana di Ergonomia, n.14; Anno 2016
N. 14
Anno 2017

All’interno:
・Intervista al Prof. Melchiorre Masali
・Nuove tecnologie e apprendimento for all
・La progettazione partecipata per un progetto inclusivo
・Milano, città per tutti
・Tavola rotonda internazionale IEA

Leggi il N.14; anno 2017

Rivista Italiana di Ergonomia, n.15; Anno 2017
N. 15
Anno 2017

All’interno:
・Ergonomia dell’/per l’ambiente costruito
・EBD & EBM: qualità degli spazi e qualità delle cure
・Ergonomia, disabilità ed emergenza
・Ergonomia e IEQ in ambiente scolastico

Leggi il N. 15; Anno 2017

Rivista Italiana di Ergonomia, n.16; Anno 2018
N. 16
Anno 2018

All’interno:
・Ricordo di Luigi Bandini Buti
・Utilizzare il design partecipativo per l’innovazione sostenibile
・Strategie bio-ergonomiche per il management del lavoro notturno
・Includere i suggerimenti degli utenti per valutare il wayfinding in emergenza
・Design interaction per la visita esperienziale nei musei
・IEA 2018 – 20° Congresso

Leggi il N.16; anno 2018

Rivista Italiana di Ergonomia, n.17; Anno 2018
N. 17
Anno 2018

All’interno:
・Ergonomia urbana. Soluzioni progettuali per il centro storico di Figline Valdarno
・Architetture a “misura d’uomo”. L’ergonomia implicita nelle “fabbriche” di Adriano Olivetti
・Autismo e ambiente costruito per una scuola inclusiva
・Il reinserimento lavorativo del paziente con patologia cardiaca
・IEA2018 e Design for All: alcune considerazioni

Leggi il N.17; anno 2018

Rivista Italiana di Ergonomia, n.18; Anno 2019
N. 18
Anno 2019

All’interno:
・Team Working e Creative Thinking: l’importanza della creatività individuale e delle relazioni interpersonali
・Verso il Design dell’Immortalità Digitale
・Inquinamento acustico e qualità della vita: studio condotto nel comune di Monza
・Dal primo elettrocardiografo all’ergonomia dei dispositivi indossabili: tra storia e prospettive future

Leggi il N.18; anno 2019

Rivista Italiana di Ergonomia, n.19; Anno 2019
N. 19
Anno 2019

All’interno:
・Accessibilità urbana a Venezia
・Dispositivi indossabili e robot per anziani
・Prodotti high-tech e interfacce per l’ambiente domestico
・Inclusione sociale degli edifici pubblici
・Esoscheletri e sicurezza sul lavoro
・Monitorare la salute per prevenire la fragilità

Leggi il N.19; anno 2019

Rivista Italiana di Ergonomia, n.20; Anno 2020
N. 20
Anno 2020

All’interno:
• Pensare al ritorno (al futuro) della normalità: un mondo reale di relazioni aumentate
• La ventilazione degli ambienti: comfort e salute
• Fattore umano e Covid-19 nel lavoro degli operatori sanitari
• Tecnologie digitali e FAD nell’era del Covid-19 tra inclusione ed esclusione
• La transizione all’home-working. Riflessioni e pratiche dall’esperienza del lock-down
• Ergonomia zero nei DPI

Leggi il N.20; anno 2020

Rivista Italiana di Ergonomia, n.21; Anno 2020
N. 21
Anno 2020

All’interno:
• Sistemi di intelligenza artificiale: approccio etico e responsabile
• CAD&AI nel ridisegno del paesaggio urbano
• IA e trasformazioni professionali: psicologia del lavoro
• L’intelligenza artificiale come modello matematico
• Chatbot e usabilità
• Aprire i dati aperti, tre casi studio di social design digitale
• WUD-Milan 2020 case-study

Leggi il N.21; anno 2020

Rivista Italiana di Ergonomia, n.22; Anno 2020
N. 22
Anno 2021

All’interno:
• Attività fisica e sedentarietà: lo spazio pubblico post covid-19
• Smart working e sicurezza inclusiva. Strumenti di verifica
• Valutazione del rischio nel ‘remote working’
• Smart working e prodotti d’arredo per l’ufficio
• Design per la human-robot interaction nell’era covid
• Agenti intelligenti con voice user interfaces
• Portare il lavoro a casa per difendersi dal Covid-19
• Accessibilità e Design for All durante la pandemia

Leggi il N.22; anno 2021

Rivista Italiana di Ergonomia, n.23; Anno 2021
N. 23
Anno 2021

All’interno:
• L’ergonomia e la “dimensione nascosta” ai tempi del Covid
• Valutazione del comfort termico negli operatori sanitari durante la pandemia
• Studenti come produttori di sapere
• Tecnologie e nuovi modelli di interazione sociale
• Emergenza Covid-19: la gestione all’interno delle aziende mediante multi-competenze
• Ricordo di Vilma Villarouco

Leggi il N.23; anno 2021