Statuto

.Lo statuto.

Tutti gli articoli dello statuto che regola la Società Italiana di Ergonomia

Scarica in pdf


Regolamento interno

.Regolamento interno.

Tutti gli articoli delle norme interne alla Società Italiana di Ergonomia

  Scarica in pdf


Come previsto dall’art. 19 dello Statuto, “Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto saranno disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e da approvarsi dall’Assemblea dei soci.”

Art. 1 – Quote di iscrizione ( vedi Statuto SIE, art. 5 – Soci)

Le quote di iscrizione alla SIE sono regolamentate secondo quanto segue:
– soci ordinari: 100 euro/anno;
– soci ordinari junior: 50 euro/anno;
– soci tecnici in ergonomia e fattori umani: 150 euro/anno;
– soci EUR-ERG e/o professionisti in ergonomia e fattori umani, 150 euro/anno;
– soci sostenitori (persone fisiche o giuridiche), Per i soci sostenitori il Consiglio Direttivo può deliberare quote associative differenziate in rapporto alla loro natura giuridica.
La prima quota di iscrizione viene pagata contestualmente alla presentazione della domanda. Se il pagamento della prima quota di iscrizione viene versato entro il 30 settembre, questo è valido per l’anno in corso. Se il pagamento della prima quota di iscrizione viene versato dal 1° ottobre compreso, questo è valido per gli ultimi tre mesi dell’anno in corso e per l’anno successivo. Negli anni seguenti la prima iscrizione, il socio o è tenuto alla corresponsione della quota sociale entro il 31 marzo dell’anno di riferimento. In caso contrario il Consiglio Direttivo, su proposta del Segretario e previa formale messa in mora dell’interessato a mezzo di lettera raccomandata, dichiara la decadenza della qualità di socio.

Art. 2 – Cariche sociali (vedi Statuto SIE, art 7 – Organi sociali)

Le cariche sociali sono gratuite.

Art. 3 – Soci (vedi Statuto SIE, art 5 – Soci)

Requisiti di partecipazione alla SIE
Soci ordinari :
1. diploma di scuola superiore;
2. competenze maturate di almeno 1 anno;
I soci ordinari possono richiedere alla SIE l’attestato di qualifica professionale dei propri servizi ai sensi degli artt. 7 e 8 della L. 4/2013. A tal proposito si distinguono come da statuto le seguenti figure professionali con i relativi requisiti:
Soci tecnici in ergonomia e fattori umani;
1. diploma di scuola superiore
2. corsi professionalizzanti (almeno 120 ore) su principi e tecniche dell’ergonomia e fattori umani anche in una singola branca (es. fisica, cognitiva, progettazione, ecc.);
3. esperienza triennale nella pratica dell’ergonomia.
Soci professionisti in ergonomia e fattori umani
1. laurea 1 livello
2. master in ergonomia secondo i criteri HETPEP (o titolo equivalente)
3. esperienza triennale nella pratica dell’ergonomia
Soci Eur. Erg. (Ergonomi Europei)
1. laurea di 1° livello
2. master in ergonomia secondo i criteri HETPEP (o titolo equivalente)
3. tirocinio ed esperienza professionale secondo quanto previsto dal CREE (Centre for Registration of European Ergonomists).
Il possesso del titolo EUR-ERG rilasciato dal CREE costituisce titolo aggiuntivo rispetto a quello di professionista e dà accesso, su richiesta del socio, alla qualifica di Socio professionista in ergonomia e fattori umani. I ricercatori e professori universitari di ruolo, con almeno 7 anni di esperienza didattica e di ricerca documentata nel campo dell’ergonomia e fattori umani, possono accedere su loro richiesta, alla qualifica di Socio professionista in ergonomia e fattori umani.
Soci ordinari Junior: i soci ordinari di età inferire ai 30 anni possono richiedere l’iscrizione come soci ordinari junior per un massimo di tre anni consecutivi.

Art. 4 – Formazione continua (vedi Statuto SIE, art 14 – Comitato di formazione
e certificazione)

La formazione continua degli associati alla SIE è così regolamentata:
– Socio ordinario: 20 ore di aggiornamento in 5 anni;
– Socio qualificato: (tecnico o professionista in ergonomia e fattori umani): 40 ore in 5
anni.
Il socio che eroga formazione frontale in ergonomia e fattori umani acquisisce crediti formativi al fine della formazione continua. L’obbligo di formazione viene accertato al momento del rinnovo dell’iscrizione annuale. L’associato comunica con apposita modulistica messa a disposizione i corsi e il numero di ore di formazione effettuate durante il quinquennio di riferimento.
Nel caso in cui il socio ordinario non sia riuscito a terminare la formazione di aggiornamento, avrà un tempo di 6 mesi per mettersi in regola.
Nel caso in cui il socio qualificato (sia tecnico che professionista in ergonomia e fattori umani) non sia riuscito a terminare la formazione di aggiornamento, la sua qualificazione rimarrà sospesa finche non avrà provveduto a terminare l’aggiornamento previsto.
Possono fare richiesta dell’attestazione di qualifica per “tecnico in ergonomia e fattori umani” e “professionista in ergonomia e fattori umani” tutti i soci ordinari che ne abbiano i requisiti secondo le regole di cui sopra, presentandone richiesta al Direttivo.

Art. 5 – (Vedi statuto SIE, Art. 7 – Organi sociali)

Le candidature alle cariche di Presidente e Componente il Consiglio Direttivo possono essere presentate dai soli soci in regola con l’iscrizione.
Le candidature devono essere presentate alla Segreteria SIE entro il trentesimo giorno precedente la data prevista per il voto in Assemblea dei soci.
Entro la stessa scadenza, la Segreteria Soci renderà disponibili per via telematica le candidature pervenute a tutti gli aventi diritto al voto.
Le candidature alle cariche di probi viri possono essere presentate dai soci che dimostrino adeguato curriculum e comprovata rettitudine e autorevolezza.
Le candidature devono essere presentate entro il trentesimo giorno precedente la data prevista per il voto in Assemblea dei soci. Le candidature pervenute saranno vagliate dal Consiglio Direttivo e rese disponibili dalla Segreteria dei Soci per via telematica a tutti gli aventi diritto al voto entro il ventesimo giorno precedente la data prevista per il voto in Assemblea dei soci.

Art. 6 – (Vedi Statuto SIE, Art. 9 – Il Consiglio Direttivo)

A tutti i componenti del CD è consentita la possibilità di partecipazione alle riunioni anche con mezzi telematici.
È consentita la possibilità, per i soli presidenti di Sezione territoriale, di farsi rappresentare alle riunione del CD da altri soci, attraverso delega scritta.
Tale possibilità non è prevista per i 9 membri del CD eletti dall’Assemblea dei soci.

Art. 7 – (Vedi Statuto SIE, Art. 13 – Sezioni Territoriali)

Possono essere costituite delle sezioni regionali con lo scopo di promuovere l’ergonomia applicata sul territorio. Queste sezioni saranno contraddistinte, oltre che dal nome SIE, dal nome che ne identifichi l’ambito territoriale, e dovranno avere almeno almeno 10 regolarmente iscritti, con una sede operativa nel territorio. Il Presidente e in membri del Consiglio Direttivo eletti nell’assemblea dei Soci della sezione territoriale avranno un mandato triennale, rinnovabile per una sola volta consecutiva.

Durante il mandato il Presidente avrà il compito di:
– convocare un’assemblea della Sezione almeno una volta l’anno, trasmettendone il verbale al Consiglio Direttivo nazionale;
– organizzare almeno un evento all’anno, tenendo informato il Consiglio Direttivo nazionale;
– presentare annualmente all’assemblea dei soci SIE: un report con gli obiettivi da perseguire e raggiunti, i verbali degli incontri e l’elenco delle attività svolte nel corso dell’anno, che invierà alla segreteria nazionale, insieme ai verbali delle assemblee della Sezione entro 15 giorni dall’Assemblea annuale dei soci SIE.
Sarà altresì possibile organizzare Gruppi di Lavoro finalizzati, con un minimo di tre soci regolarmente iscritti. Tale GdL dovrà nominare un coordinatore che redigerà un report annuale indicante scopi e attività svolte, e lo invierà al CD nazionale. I coordinatori hanno diritto di partecipare alle riunioni del CD nazionale. Sarà altresì possibile costituire Comitati ad hoc, laddove ritenuto utile o necessario.


  Scarica in pdf

Codice Deontologico

.Codice Deontologico.

Società Italiana di Ergonomia

Condotta Professionale

La condotta di tutti i Soci deve essere irreprensibile e basarsi sul mantenimento dei più alti livelli di professionalità; in particolare nell’esercizio della professione i Soci dovranno tenere bene in considerazione quanto segue:

1.  mantenere sempre integrità, obiettività e rispetto della realtà esistente
2.  comportarsi in modo tale da non compromettere mai l’onestà della professione
3.  cercare di promuovere lo studio dell’ergonomia e di diffondere le conoscenze ergonomiche per il bene dell’uomo e della società
4.  mirare sempre al raggiungimento delle condizioni di benessere di tutte le persone, ogni volta che ciò sia in relazione diretta o indiretta con i compiti da esse svolti

5.  non usare mai distinzioni basate sulla razza, disabilità, genere, preferenze sessuali, età, religione o nazionalità come criteri per la selezione e la formazione del personale per qualsiasi lavoro nel quale queste differenze sono totalmente irrilevanti
6.  tenere in considerazione con grande attenzione le aspettative sociali e morali della comunità nella quale lavorano
7.  non utilizzare la loro posizione di insegnanti/professori, di pubblici ufficiali/amministratori o di datori di lavoro/dirigenti o qualsiasi altra posizione di potere per coercire o influenzare altri
8.  evitare tutte le situazioni che possono comportare conflitti di interesse e darne comunicazione scrupolosa a tutte le parti potenzialmente colpite

9.  fare in modo di verificare che le persone che lavorano sotto la loro supervisione agiscano secondo il codice dell’etica professionale
10. ogni volta che verranno a conoscenza di comportamenti professionali inadeguati da parte di colleghi, qualora non fosse possibile risolvere il problema discutendo direttamente con gli interessati, renderanno noto tale comportamento all’Esecutivo ed al Consiglio Direttivo della SIE ed al Segretario Generale dell’International Ergonomics Association, svolgendo tale compito in perfetta buona fede.

Qualifiche professionali

Nello svolgimento della loro professione i Soci:
1.  si assumeranno la responsabilità di rappresentare il più fedelmente possibile i loro titoli professionali e l’organizzazione che rappresentano
2.  non richiederanno mai false attestazioni di qualifiche professionali, affiliazioni, qualità/caratteristiche e competenze per se stessi né per le proprie organizzazioni

3.  presenteranno un quadro dettagliato della propria formazione ogni volta che una breve sintesi delle qualifiche personali potrebbe essere ingannevole o lacunosa.
Inoltre non consentiranno mai che il loro nome venga utilizzato in associazione con le loro funzioni in modo da screditarne la natura e l’efficienza. Qualora le predette situazioni dovessero verificarsi a loro insaputa, i Soci si affretteranno a smentirle e correggerle non appena ne siano venuti a conoscenza

4.  cercheranno di mantenere e sviluppare la loro competenza professionale, sforzandosi di individuare i fattori che eventualmente la limitassero allo scopo di eliminarne l’incidenza mediante opportune modificazioni di conoscenza ed esperienza.

Pratica professionale

Nell’esercizio della loro professione i Soci:
1.  limiteranno la pratica professionale a quelle aree dell’ergonomia per le quali sono qualificati in virtù della propria formazione e/o esperienza, senza estenderla oltre l’ambito della propria competenza
2.  ogni volta che saranno richiesti di provvedere servizi che non rientrano nella loro competenza professionale, forniranno ogni collaborazione per ottenerli da parte delle persone specificamente qualificate
3.  non presenteranno mai in modo ingannevole o ingiustificato l’efficacia dei propri metodi. Inoltre non pubblicizzeranno i loro servizi in modo da creare aspettative irrealizzabili
4.  non utilizzeranno l’appartenenza alla SIE e/o IEA o alle altre Associazioni federate in modo da creare l’impressione di tacito accordo e coinvolgimento da parte di queste Associazioni

5.  eviteranno qualsiasi atteggiamento esagerato, superficiale o ingannevole. Eviteranno anche qualsiasi travisamento in tutti i rapporti e documenti con clienti, committenti/datori di lavoro o mezzi di comunicazione ed informazione
6.  terranno nella massima considerazione la sicurezza, le caratteristiche individuali e la salute di tutti
7.  manterranno la riservatezza delle informazioni acquisite attraverso la loro pratica professionale e proteggeranno la riservatezza degli individui e delle organizzazioni delle quali abbiano acquisito informazioni. Inoltre non divulgheranno l’identità degli individui e delle organizzazioni che a loro si affidano senza l’espressa autorizzazione da parte degli interessati

8.  non chiederanno né accetteranno benefici economici e/o materiali da coloro che ricevono i loro servizi, oltre a quelli legittimamente pattuiti. Non accetteranno inoltre compensi da più di una fonte per lo stesso lavoro senza il consenso di tutte le parti in causa
9.  non pubblicizzeranno le loro prestazioni professionali né solleciteranno lavori in tutte quelle circostanze nelle quali potrebbero nuocere o mettere in cattiva luce l’ergonomia e/o i colleghi professionisti
10.  si asterranno dall’offrire servizi professionali a persone o organizzazioni che già li stanno ricevendo da altri Soci, a meno che questi non ne siano al corrente
11.  si asterranno da commenti pubblici ostili e dal criticare le opinioni, i lavori e la condotta di colleghi, a meno che si tratti di persone la cui attività minacci i diritti o il benessere degli altri.

Ricerca

Nell’esercitare la loro professione i Soci si attiveranno per creare opportunità di sviluppo e di promozione per tutti coloro con i quali entrano in contatto.
I Soci che sono interessati nella ricerca seguiranno il seguente elenco di principi per quanto si riferisce alla condotta delle ricerche ed alla loro divulgazione:

a) Gestione della ricerca Tutti i Soci che fanno ricerca dovrebbero aderire alla Convenzione di Ginevra ed all’Accordo di Helsinki nel trattare esseri umani ed animali, oltre a rispettare leggi e regolamenti nazionali e locali, come in generale le procedure stabilite all’interno della comunità scientifica. In particolare:
1.  verificheranno che le loro ricerche abbiano prospettive di vantaggi ben oltre i limiti della non esposizione a rischi per gli uomini e gli animali coinvolti. Inoltre determineranno scrupolosamente e con la massima cautela possibile l’esposizione a rischi e stress di coloro che sono coinvolti nella ricerca e li divulgheranno con il massimo scrupolo
2.  determineranno attentamente ed il più accuratamente possibile il grado di pericolo presente nelle ricerche che stanno conducendo eliminando il più possibile l’esposizione dei soggetti, in modo da avere la garanzia che nessun danno possa essere procurato all’uomo.

Garantiranno che qualsiasi esperimento venga immediatamente interrotto qualora l’esposizione del soggetto ai pericoli superi la soglia comunemente accettata. Inoltre, se necessario, predisporranno le cure mediche del caso
3.  assicureranno che i principi e la pratica dell’etica professionale vengano seguiti nei loro laboratori di ricerca da parte di tutti i loro collaboratori, assistenti, studenti ed impiegati
4.  intraprenderanno solo quei progetti di ricerca che siano stati approvati dai competenti Comitati Etici di controllo. Dovranno inoltre stabilire un protocollo di consenso per i soggetti coinvolti. Ogni informazione dovrà essere fornita in un linguaggio chiaro e completo ed indicherà le condizioni di collaborazione con particolare riferimento agli aspetti relativi agli elementi di rischio, stress e pericolo facenti parte dell’intero esperimento
5.  autorizzeranno i soggetti che hanno accettato di partecipare alla ricerca ad interrompere gli esperimenti in qualsiasi momento lo ritengano necessario, in assoluta autonomia. L’identità dei soggetti della ricerca sarà sempre tenuta anonima a meno che gli interessati non diano il permesso per la divulgazione
6.  non costringeranno nessun soggetto potenzialmente utile per la ricerca a partecipare in un progetto né utilizzeranno premi economici non dovuti per indurre le persone ad assumersi rischi che altrimenti non correrebbero

b) L’informazione circa le ricerche Nell’esercizio della loro professione di ricercatori, i Soci che sono impegnati in ricerche o attività didattiche hanno l’obbligo di relazionare circa i loro lavori alla comunità scientifica generale e di valorizzare coloro che hanno contribuito professionalmente al loro lavoro:
1.  le relazioni saranno pubblicate sulle riviste scientifiche o presentate durante incontri scientifici delle Società di Ergonomia
2.  i Soci dovranno accertarsi dell’integrità e della precisione dei dati registrati e delle conclusioni prima di riportarli alla comunità scientifica. Inoltre dovranno mantenere il più alto grado di rigore scientifico negli esperimenti, nell’analisi e nell’esposizione dei risultati riportati
3.  ai Soci spetterà anche il mantenere il più alto grado di obiettività ogni volta che recensissero o curassero la pubblicazione di lavori di colleghi. In particolare devono garantire che la loro obiettività non sia influenzata dalle proprie opinioni nel caso in cui i dati ed i risultati riportati contrastino con propri lavori precedentemente pubblicati
4.  non plageranno i lavori altrui. Lavori e citazioni prese da altri studiosi dovranno essere riconoscibili e riportare l’indicazione della fonte originaria
5.  metteranno particolare attenzione nella comunicazione nell’ambito della ricerca, in modo da ottimizzarne la comprensione da parte dei professionisti in vista di potenziali applicazioni/utilizzi industriali, nel caso ciò sia previsto. Perciò le indicazioni di progetto devono essere indirizzate là dove possano essere utilizzate.

Norme disciplinari

La SIE e l’IEA possono prendere appropriati provvedimenti disciplinari nei casi di violazioni anche parziali di questo Codice Deontologico da parte dei Soci.

Consiglio Direttivo

.Consiglio direttivo.

Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Ergonomia

Presidente

Tommaso BELLANDI
Direttore UOC Sicurezza del Paziente
Azienda USL Toscana Nord Ovest – Edificio C, IV piano, corridoio C
Cittadella della Salute – 55100 Lucca
Professore a contratto in Risk Management, Università degli Studi di Firenze
Cell. 366 5675566
tommaso.bellandi@uslnordovest.toscana.it

Past-President

Francesca TOSI
Dipartimento di Architettura DIDA – CdiL in Disegno Industriale
Università degli Studi di Firenze
Via Sandro Pertini, 93 – 50041 Calenzano (FI)
Tel. 055 2757070
francescatosi410@gmail.com

Vice-Presidente

Ivetta IVALDI
Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale
“Sapienza” Università di Roma
Via Salaria, 113 – 00198 Roma
Cell. 338.9222952 – 331.8325717
ivaldiivetta@tiscalinet.it

Vice-Presidente

Antonella FRISIELLO
Fondazione LINKS
Via P.C. Boggio, 61 – 10138 Torino
Tel. 011 2276418
antonella.frisiello@linksfoundation.com

Segretario Esteri

Giulio TOCCAFONDI
Laboratorio per le attività di studio e ricerca applicata
del Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente
Villa La Quiete alle Montalve
Via Pietro Dazzi, 1 – 50141 Firenze
Tel. 055 7949615
toccafondig@aou-careggi.toscana.it

Segretario Nazionale

Luigi DAL CASON
Ecotarget Srl
Via Molino della Splua, 2 – 10028 Trofarello (TO)
Tel. 011 6498978 – Fax 011 6491202 – Cell. 335.5471951
dalcason@ecotarget.it

Tesoriere

Aldo CORONA
Interior Designer, Area Manager
FREZZA office furniture + Emmegi seating DOIMO Group
Area FVG + Western Balkans
Via Divisione Julia, 14 – 33053 Latisana fraz. Pertegada (UD)
Cell. 335.8010138
aldocorona.ergonomia@gmail.com

Consiglieri

Raffaele DI BENEDETTO
Direttore Centro di Ergonomia
Corso Italia, 20 – 56125 Pisa
Tel. 800 910339
r.dibenedetto@centro-ergonomia.it

. . . . . . . . . . . . .

Erberto SANDON
Studio di Ingegneria
Via Provinciale Nord, 12/1 – 40050 Castello d’Argile (BO)
Cell. 327 5419461
sandon@ecoingegneria.it

. . . . . . . . . . . . .

Patrizia SERRANTI
Consulente EHS Senior – Servizio Prevenzione e Protezione CNR
Via Piero Gobetti, 101 – 40129 Bologna
Tel. 051 6398100 – Cell. 338 3711380
pserranti@gmail.com

Alessandra RINALDI
Dipartimento di Architettura DIDA – Università degli Studi di Firenze
Design Campus, via Sandro Pertini, 93 – 50041 Calenzano (FI)
alessandra.rinaldi@unifi.it

Presidenti sezioni regionali

Federica MASCI
Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Milano
e Centro Internazionale per la Salute Rurale dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano
Via San Vigilio, 43 – 20142 Milano
Tel. 02 81843467
federica.masci@unimi.it
Presidente Sez. Lombardia/Liguria

. . . . . . . . . . . . .

Renato DI GREGORIO
Impresa Insieme Srl
Via D.Bellincioni, 2 – 20097 San Donato Milanese (MI)
Tel. 02 5231451 – Cell. 335 5464451
renatodigregorio@impresainsieme.com
Presidente Sez. Lazio

. . . . . . . . . . . . .

Silvia GILOTTA
Libera professionista
Cell. 392 6510124
silvia.gilotta@gmail.com
Skype : silvia.gilotta
Presidente Sez. Piemonte

Gabriele FRANGIONI
Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer
Coordinatore ERGOMeyer
SOSA Simulazione e Risk Management
Viale Pieraccini, 24 – 50139 Firenze
Tel. 055 5662689 – Cell. 329 6094823
gabriele.frangioni@meyer.it
Presidente Sez. Toscana

Giovanni MIRANDA
Ergonomics and Human Factor Manager
Faentia Consulting Srl
Via Firenze, 3 – 48018 Faenza (RA)
Tel. 0546 667906 – Cell. 345 2549509
gmiranda@faentia-consulting.com
Presidente Sez. Emilia-Romagna
Annalisa LAMA
OsservatorioSaluteLavoro – Dipartimento di Sanità Pubblica
Università Federico II° di Napoli
Cell. 338.1812274
annalisa_lama@yahoo.it
Presidente Sez. Campania-Sud Italia
Pierluigi ESPOSITO
Viale Diaz, 24 – 33100 Udine
Cell. 335 7018938
pierluigi.esposito@uniud.it
Presidente Sez. Friuli V.G.
Francesco Paolo DI BENEDETTO
Poggio Ridente, 6 – 90136 Palermo
Tel. 091 6680802 (con segreteria tel.)
francescopaolo.dibenedetto@unipa.it
Presidente Sez. Sicilia
Comitato Tecnico-Scientifico

.Comitato tecnico scientifico.

Il Comitato tecnico-scientifico è previsto dall’art. 9 dello Statuto della Società Italiana di Ergonomia. È istituito dal Consiglio Direttivo che ne nomina i membri tra i maggiori esperti nazionali. Il Comitato tecnico-scientifico ha funzioni consultive e di indirizzo.


Menu