Call for Papers Rivista

Call for papers – 2022

ERGONOMIA SOSTENIBILE – ERGONOMIA PER LA SOSTENIBILITÀ

È oramai noto che lo sviluppo sostenibile richieda la convergenza di saperi multidisciplinari complessi e spesso disgiunti, quali crescita economica, equità sociale e protezione dell’ambiente. Introdotto per la prima volta nel Rapporto Brundtland (1987), è definito sostenibile lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. Elemento chiave è dunque la considerazione di una prospettiva di benessere a lungo termine che interessi l’intero sistema socioeconomico, onde garantire che i miglioramenti che si verificano a breve termine non si rivelino poi dannosi per lo stato futuro o il potenziale di sviluppo del sistema. In questo scenario, è necessario attuare modelli e pratiche consapevoli che integrino l’effettiva protezione dell’ambiente, l’uso prudente delle risorse naturali, il progresso sociale che riconosce i bisogni di tutti, il mantenimento di livelli elevati e stabili di occupazione e crescita economica. Più recentemente i 17 obiettivi di sostenibilità definiti dalle Nazioni Unite (2015) hanno reso espliciti i traguardi ai quali deve tendere la società contemporanea per porre fine alla povertà, lottare contro le diseguaglianze e valorizzare lo sviluppo sociale ed economico, nella considerazione di persone, pianeta e profitto, sottolineando aspetti oggi di fondamentale importanza, quali il cambiamento climatico e la tutela dell’ambiente. Emerge la consapevolezza che lo sviluppo sostenibile è connotato da una duplice dimensione di complessità, globale e locale, determinando condizioni multifattoriali che vanno affrontata alle scale più opportune e con approcci multidisciplinari integrati. Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Governo italiano ha orientato gli investimenti dell’immediato futuro verso la transizione ecologica e digitale del nostro Paese, per un cambiamento strutturale dell’economia, a partire dal contrasto alle diseguaglianze di genere, territoriali e generazionali, dimostrando così di voler adottare, dopo la crisi pandemica, una strategia in parte coerente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
La Rivista Italiana di Ergonomia, nell’anno 2022 intende sviluppare queste tematiche, stimolando riflessioni sulle sinergie tra fattore umano e sostenibilità, per comprendere il ruolo che l’ergonomia può fornire anche rispetto ai temi che le missioni del PNRR introducono quali:
– Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
– Rivoluzione verde e transizione ecologica
– Mobilità sostenibile: prodotti, servizi, e infrastrutture
– Istruzione e ricerca
– Inclusione e coesione
– Salute e benessere
– Manifattura creativa e nuove pratiche di lavoro
I numeri 24 e 25 della Rivista intendono raccogliere contributi basati su saggi critici, ricerche scientifiche o esperienze professionali e di progetto che concorrano ad aprire una discussione sulle potenzialità delle metodologie e degli strumenti dell’ergonomia per uno sviluppo responsabile ed equo.

SUSTAINABLE ERGONOMICS – ERGONOMICS FOR SUSTAINABILITY

It is now well known that sustainable development requires the convergence of complex and often disjointed multidisciplinary knowledge, such as economic growth, social equity and environmental protection. First introduced in the Brundtland Report (1987), sustainable development is defined as development that meets the needs of the present without compromising the ability of future generations to meet their own needs. Therefore, a key element is the consideration of a long-term welfare perspective covering the entire socio-economic system to ensure that improvements occurring in the short term do not prove detrimental to the future state or development potential of the system. In this scenario, it is necessary to implement conscious models and practices that integrate effective environmental protection, prudent use of natural resources, social progress that recognises the needs of all, and the maintenance of high and stable levels of employment and economic growth. More recently, the 17 Sustainability Goals defined by the United Nations (2015) have made explicit the goals towards which contemporary society must strive to end poverty, fight inequality and enhance social and economic development, in consideration of people, planet and profit, emphasising aspects of fundamental importance today, such as climate change and environmental protection. The awareness emerges that sustainable development is characterised by a dual dimension of complexity, global and local, determining multifactorial conditions that must be addressed at the most appropriate scales and with integrated multidisciplinary approaches. With the National Recovery and Resilience Plan (PNRR), the Italian government has directed its investments in the immediate future towards the ecological and digital transition of our country, for a structural change in the economy, starting with the fight against gender, territorial and generational inequalities, thus demonstrating that it wants to adopt, after the pandemic crisis, a strategy that is partly consistent with the objectives of sustainable development.
The Italian Review of Ergonomics, in the year 2022 intends to develop these themes, stimulating reflections on the synergies between the human factor and sustainability, to understand the role that ergonomics can also provide concerning the themes that the PNRR missions introduce such as:
– Digitalisation, innovation, competitiveness, culture and tourism
– Green revolution and ecological transition
– Sustainable mobility: products, services and infrastructure
– Education and research
– Inclusion and cohesion
– Health and well-being
– Creative manufacturing and new working practices
Issues 24 and 25 of the journal are intended to collect contributions based on critical essays, scientific research or professional and project experiences that contribute to open a discussion on the potential of ergonomics methodologies and tools for responsible and equitable development.

Scadenze

Numero 24

Gli articoli per il numero 24 devono pervenire entro il 30 GIUGNO 2022
La pubblicazione del numero 24 è prevista entro il 30 SETTEMBRE 2022

Numero 25

Gli articoli del numero 25 devono pervenire entro il 30 OTTOBRE 2022
La pubblicazione del numero 23 è prevista entro il 30 DICEMBRE 2022

Call for papers 2022 e norme editoriali

Deadline

Number 24

Articles must be received by June 30th, 2022
Number 24 publication is expected by September 30th 2022

Number 25

Articles must be received by October 30th, 2022
Number 25 publication is expected by December 30th 2022

Call for papers 2022 and Editorial rules