11/02/2010 10.56.48 - "CARICO MENTALE E STRESS LAVORATIVO RUOLO DELLA UNI EN ISO 10075"
Negli ultimi anni i fattori di rischio psicosociale
e da stress lavoro-correlato sono stati sempre
più spesso segnalati dai media e dalle organizzazioni
sindacali e professionali, fino a suscitare
l’inte-resse della comunità scientifica e
della giurisprudenza. Alle “Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza
dell’Italia alla CE (legge comunitaria
2001)” che hanno reso vincolante la
valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la
salute dei lavoratori, si aggiunge la novità
legislativa espressa dal nostro paese circa la
valutazione del rischio stress lavoro-correlato
(D.Lgs. 81/08, art 28, comma 1). Secondo
l’accordo quadro europeo del 2004 e l’accordo
interconfederale del 2008, tale valutazione dovrà
comprendere anche gli aspetti psicosociali
del lavoro, attraverso l’analisi dei fattori ambientali
(sia fisici che organizzativi), la partecipazione
e la collaborazione dei lavoratori e l’attenzione
per la percezione soggettiva dei rischi.
OBIETTIVI
Il corso propone un programma formativo sui
contenuti terminologici, progettuali e valutativi
della UNI EN ISO 10075, riferiti al rapporto fra
carico mentale e stress lavorativo. Verrà
illustrato e commentato l’uso di possibili metodi
e strumenti di misura, con indicazioni che consentono
la corretta elaborazione del documento
aziendale di valutazione dei rischi, laddove si
richiede di specificare e descrivere le procedure
individuate per misurare l’entità del rischio
stress lavoro-correlato.
DESTINATARI
In linea con gli obiettivi dell’accordo quadro
europeo del 2004, i destinatari del corso sono:
datori di lavoro, dirigenti aziendali, RSPP, RLS,
medici competenti, ergonomi, psicologi e
sociologi del lavoro.